Oggi le aziende non vengono più valutate esclusivamente per i risultati economici che producono, ma anche per la qualità dell’impatto che generano sulle persone, sul territorio e sulla comunità.
In questo scenario, la CSR – Corporate Social Responsibility – non rappresenta soltanto un’attività reputazionale o un obbligo di compliance, ma una leva strategica capace di incidere concretamente sull’attrattività dell’azienda, sulla retention dei talenti e sul posizionamento del brand.
Per questa ragione, sapere quale impatto genera la propria impresa (e saperlo raccontare con dati reali) è oggi una competenza strategica. Creaa accompagna le imprese in questo percorso con un approccio orientato alla Responsabilità Sociale d’Impresa consolidato nel tempo, rafforzato di recente da una qualificazione specialistica in valutazione d’impatto.
Qualche dato
Secondo l’European Workforce Study 2025 di Great Place to Work, il 40% dei lavoratori italiani dichiara di voler cambiare azienda entro l’anno: il dato più alto registrato in Europa, contro una media UE del 31%. Lo studio, realizzato su quasi 25.000 collaboratori provenienti da 19 Paesi europei, evidenzia come il tema della fidelizzazione dei dipendenti sia oggi una delle principali sfide strategiche per le imprese.
Il fenomeno riguarda soprattutto le nuove generazioni: la Gen Z registra il più alto tasso di mobilità lavorativa (40%), seguita dalla fascia 25-34 anni (36%). A influenzare la scelta di restare o lasciare un’azienda non sono soltanto gli aspetti economici, ma anche la qualità della leadership, il coinvolgimento interno, la coerenza valoriale e la capacità dell’organizzazione di generare senso di appartenenza.
Per le aziende questa fuga si traduce in problematiche molto concrete: dalla perdita di competenze strategiche all’aumento del turnover; dalla difficoltà nell’attrarre profili qualificati all’incremento dei costi di selezione e on-boarding; non ultimo, il complessivo indebolimento della cultura organizzativa.
Secondo Gartner, l’87% dei responsabili HR considera oggi la retention una priorità strategica per il 2025. Inoltre, Great Place to Work Italia stima che un’azienda con 100 dipendenti e un turnover del 10% possa sostenere fino a 200.000 euro annui di costi indiretti legati alla sostituzione del personale.
Come si posiziona Creaa in questo contesto
Da anni Creaa supporta le aziende e le organizzazioni che vogliono rafforzare il coinvolgimento interno, trattenere i talenti migliori e costruire un’identità aziendale più solida e credibile, attraverso azioni di Art-thinking e strategie di comunicazione capaci di ascoltare prima ancora che parlare.
A questo approccio si aggiunge ora una competenza più strutturata: un nuovo percorso dedicato alla valutazione d’impatto e alla progettazione di azioni CSR ad alto valore sociale e culturale.
Il percorso nasce da un investimento concreto in competenze specialistiche: Elena Tammaro, co-fondatrice di Creaa, ha recentemente completato il percorso formativo “Valutazione d’impatto: approcci e strumenti per il mondo culturale” promosso da Fondazione Fitzcarraldo, realtà di riferimento nazionale nell’ambito dell’innovazione culturale e della valutazione d’impatto.
Per Creaa, la valutazione d’impatto non è uno strumento di rendicontazione “a posteriori”, ma un approccio progettuale che permette di:
- comprendere i bisogni reali delle persone;
- misurare il valore generato dalle attività;
- trasformare la Corporate Social Responsibility in una leva di engagement autentico;
- costruire progettualità coerenti con i valori aziendali;
- rendere visibili risultati concreti e misurabili.
L’obiettivo è attivare esperienze capaci di incidere realmente sulla qualità della relazione tra azienda e persone. Attraverso azioni culturali, sociali e territoriali ad alto impatto, Creaa accompagna le imprese nella costruzione di percorsi che agiscono contemporaneamente su più interno ed esterno.
Misurare l’impatto non significa produrre un report. Significa capire se quello che un’azienda fa per le proprie persone sta davvero funzionando e avere gli strumenti per correggerlo o migliorarlo nel tempo. Se stai lavorando su questi temi, o stai cercando un modo per farlo in modo più strutturato, possiamo parlarne.