
Martedì 23 giugno alle ore 18, in via Baiamonti 18 a Gorizia, saranno presentati alla cittadinanza i murales realizzati nell’ambito del progetto Dare voce a chi voce non ha, promosso dalla Cooperativa Sociale La Cisile all’interno della rete del Consorzio Il Mosaico.
Grazie alla collaborazione con AcegasApsAmga, alcune cabine elettriche della città si sono trasformate in tele urbane, entrando a far parte di un percorso che mette in dialogo spazio pubblico, creatività e partecipazione.
Le opere nascono dal laboratorio Dare colore alla libertà, sviluppato in occasione del centenario della nascita di Franco Basaglia, e prendono forma attorno ai temi della libertà, della cura e dell’inclusione. Guidati dagli artisti Michele Nardon e Mattia Campo Dall’Orto, i partecipanti hanno contribuito a costruire un immaginario condiviso che oggi trova posto nel paesaggio urbano della città.
L’incontro del 23 giugno sarà l’occasione per scoprire il percorso che ha portato alla realizzazione dei murales e conoscere le persone e le realtà del territorio che hanno trasformato un luogo di passaggio in un segno visibile di comunità.
Creaa accompagna il Consorzio Il Mosaico nelle attività di comunicazione, contribuendo a raccontarne le iniziative e il loro impatto sul territorio.
Il progetto Dare voce a chi voce non ha è promosso dal Consorzio Il Mosaico insieme alla cooperativa La Cisile, con il sostegno del Fondo Beneficenza Intesa Sanpaolo e del Comune di Gorizia, la collaborazione di ASUGI e il coinvolgimento del Centro di Salute Mentale di Gorizia, insieme ad Arcigong, AcegasApsAmga e agli artisti Michele Nardon e Mattia Campo Dall’Orto.
