Creaa al fianco dell’arte contemporanea: anche quest’anno curiamo la strategia di comunicazione per Mind The Gap, il progetto che esplora le intersezioni tra territori, dati e linguaggi visivi.
L’appuntamento per l’inaugurazione è fissato per giovedì 26 febbraio alle 18:30 nella cornice di Casa Cavazzini (Udine), con l’apertura della mostra “Dall’evidenza all’immaginazione”.
Una mostra oltre la neutralità del dato
Cosa succede quando la crisi climatica smette di essere solo un numero o una statistica? La nona edizione di Mind The Gap, curata da Lorenzo Lazzari, risponde a questa domanda trasformando alluvioni, siccità e trasformazioni territoriali in potenti dispositivi visivi.
Attraverso le opere di artisti internazionali, il percorso espositivo analizza temi complessi come il tempo geologico, le migrazioni ambientali e la cura del paesaggio.
L’invito è chiaro: smettere di essere spettatori neutrali. La mostra rifiuta l’indifferenza e spinge il visitatore ad attivare pratiche immaginative per visualizzare alternative concrete per il futuro.
Gli artisti in esposizione
La selezione curatoriale porta a Udine sguardi internazionali e collettivi di ricerca: Carloni-Franceschetti; Pol Esteve Castelló e Gerard Ortín Castellví; Noémie Goudal; Sonia Levy; Collettivo Robida; Dettagli e Aperture.
- Inaugurazione: 26 febbraio, ore 18.30 (Ingresso libero)
- Periodo: Dal 27 febbraio al 24 maggio 2026
- Sede: Casa Cavazzini, Udine
- Partner: Un progetto di altreforme, prodotto con il Comune di Udine / Civici Musei e il sostegno di Regione FVG, Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Legacoop FVG e Banca di Udine.